PROGETTO DON GIACOMO LUZIETTI

A 10 anni dalla morte del nostro fondatore "Don Giacomo Luzietti" il consiglio centrale pensava ad un segno significativo che ricordasse Lui e il suo impegno verso la sofferenza umana.

Ecco che proprio il suo intervento (così noi siamo convinti) ci porta ad incontrare un sacerdote che esprime un suo sogno, realizzare nella sua parrocchia un ospedale.

Questo sacerdote si chiama Padre Charles  Pragasam e la sua parrocchia si trova a Mela Ilandaikulam, un villaggio a Tamil Nadu (sud India). Un ospedale che non solo vuol curare persone ma salvare molte vite umane. Infatti, così ci spiega padre Charles  Pragasam, alta  nel suo villaggio (e dintorni) la mortalità infantile pre e post natale e delle stesse partorienti ed altro fattore di morte è il morso di serpenti. Un ospedale potrebbe salvare molte di queste vite.

In questi giorni Padre Charles ci comunica che il suo villaggio non ha avuto conseguenze dallo tsunami del 26 dicembre 2004 ma ora risente degli effetti indiretti. Molte persone che vivevano sulle coste del sud India colpite dalla indescrivibile catastrofe ora cercano rifugio e aiuto all'interno del paese e il villaggio di padre Charles sta accogliendo anche queste persone.

Questa importante "proposta" oltre ad essere stata presentata al convegno nazionale di Senigallia è stata comunicata a tutti i nuclei con una lettera del presidente Dott. Franco Belluigi e una lettera della segreteria di cui riportiamo alcuni passaggi.

I costi, raffrontati a quelli dei nostri paesi, sono assai contenuti: per realizzare una palazzina a due piani con oltre 20 posti letto, con gli spazi operativi e con l'alloggio per chi opererà e gestirà la struttura, servono circa 30.000 euro. Con questa cifra si realizzerà l'ospedale e sarebbe già un gran dono per Padre Carlo (Padre Charles) e la sua comunità; se la disponibilità saràsuperiore, si potrà dotare l'ospedale anche di tante attrezzature e di tutto ciò che serve per renderlo il più operativo possibile.

Chiediamo a tutti un contributo ma non vorremmo che sembrasse una tassazione e che fosse un obbligo; ci sembra, quella dell’ospedale in India, una proposta che, racchiudendo in sé un aiuto determinante per una popolazione bisognosa e un importante e significativo segno di riconoscenza e ricordo di Don Giacomo, dovrebbe toccare, per così dire, il cuore di tutti e quindi ognuno potrà aderire come meglio riterrà opportuno e liberamente.

 Già sappiamo che in alcuni Nuclei stanno programmando alcune attività (piccoli spettacoli, mostre di beneficenza, ecc...) tramite le quali coinvolgere nel progetto anche amici esterni all'AVULSS, come pure ci sono state preannunciate offerte molto generose di singoli volontari, di nuclei e di delegazioni che hanno fatta propria la proposta.

 A tal fine abbiamo aperto c/o la Banca Intesa un apposito conto corrente dove. saranno raccolte tutte le offerte per la realizzazione del progetto "Ospedale Don Giacomo Luzietti in India".

 Gli estremi del c/c sono: Banca Intesa - filiale di Luino - c/c n. 6250153855/73 intestato a AVULSS-India - ABI 03069 - CAB 50401.

 Per chi volesse maggiori informazioni sul progetto è disponibile un CD, proposto anche al Convegno, che permette fra l'altro di individuare anche geograficamente dove sarà realizzato l'ospedale e offre immagini su come sarà la struttura dall'esterno e all'interno.

 Siamo convinti che la proposta diventerà realtà o, come dice il nostro Presidente, "il sogno si realizzerà" e ringraziamo fin d'ora tutti coloro che parteciperanno a realizzarlo.

Si può vedere una breve presentazione del progetto, è solo un piccolo assaggio con alcune immagini e frasi colte dal CD presentato al convegno di Senigallia che comunque si può chiederne copia alla segreteria di Brezzo di Bedero.

visualizza la presentazione

si ringrazia  i coniugi Luigi e Gioia Andreozzi per il progetto dell'ospedale e la realizzazione del CD

 

 

 

 

 

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